L'allegria, la leggerezza, i colori estivi che danno così sollievo al cuore...
I colori si sono fatti più caldi che mi offrono sensazioni accoglienti e sapori casalinghi, lasciamo alle spalle i dolci ricordi dell'acqua che zampilla, i bambini che giocano ridenti, il caldo sole che brucia la pelle per rintanarci nelle case, dinnanzi al focolare domestico, alle lecornie dei frutti secchi e le caldarroste che riscaldano mani infreddolite da un freddo che preannuncia il candido inverno.
Dentro di me, la nostalgia scioglie il cuore di una donna sola carica di responsabilità ed emozioni, la leggera innocenza di vivere le giornate con semplicità rincorre i miei pensieri per alimentare i desideri...
Ma non sono pentita di ciò che ho e che ho costruito fin'ora, è solo che amo cambiare di tanto in tanto, sono il vento che si contrappone all'immobilità di questa città che nel suo male ha dimostrato una solidità che ogni York sarebbe fiero di vedere, ma mi preoccupo per il suo futuro.
Laddington è un colosso che non è facile da gestire per nessuno, ha una volontà sua, ha una sua anima che reagisce ogni volta che si mette in discussione la sua essenza e gli si manchi di rispetto, non ama sopratutto stravolgimenti e snaturale ciò che è.
Laddington è viva, più viva di tanti abitanti che semplicemente occupano spazio in questa città.
Mi sono trovata io stessa in difficoltà, è una città che se vai piano, ti insegna a viverla nel migliore dei modi e ti da la possibilità di avere tutto ciò che desideri...
Ben oltre alle tue aspettative...

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